INVESTIRE IN SICILIA CONVIENE

Il mercato immobiliare siciliano rischia di diventare un settore di investimento e una fonte di reddito esclusivamente per i compratori stranieri, mentre sarebbe auspicabile che fossero anche i giovani e soprattutto le giovani coppie siciliane a poter investire in questo ambito.

Ne parliamo con il titolare della Ducezio immobiliare, una delle più grandi agenzie immobiliari della Sicilia Sud Orientale.

Come si è evoluto il mercato immobiliare in questi ultimi anni?

"L'avvento dell'Euro in Europa ha comportato una grave crisi economica ed il mercato immobiliare, che è stato ed è un evidenteproblema per l'Italia, è penalizzato oggi dall’ investimento di ingenti capitali esteri nei beni immobili in quelle aree del paese dove lo  sviluppo economico è più lento".

Come ne ha risentito la sua azienda?
"Il problema di maggior rilievo affrontato dalla nostra azienda è stato appunto causato dall'avvento dell'euro e dalla diminuzione del potere d’ acquisto del denaro unitamente al fenomeno dell’ innalzamento dei prezzi dovuto alle speculazioni immobiliari. E' divenuto quindi molto difficile creare un rapporto di mediazione tra proprietari e acquirenti. Tanto per darvi un’idea, un carciofo nel 2002 costava 50 lire, oggi costa 1 euro e 25 cent.

Ci può spiegare meglio come agiscono nel mercato queste speculazioni?
"Il fenomeno delle speculazioni immobiliari ha fatto alzare i prezzi un po' in tutti i paesi del meridione d'Europa. Basti pensare che un immobile di cento metri quadri in Germania può avere un costo intorno agli
ottocentomila euro, mentre nel sud Europa il costo di un immobile della stessa ampiezza non supera mediamente i trecentomila euro".

Quali conseguenze ha avuto questo fattore?
"Diciamo che un cittadino dell’ Europa del nord può comprare un immobile in Sicilia ad un prezzo molto inferiore rispetto a quello che pagherebbe nella propria nazione, realizzando però un guadagno, in caso di affitto dell’ immobile acquistato, di pari importo a quello che realizzerebbe nel proprio paese. Nello specifico gli affitti in Sicilia si aggirano intorno ai cinquecento euro, praticamente lo stesso costo della locazione di un appartamento in Germania. La differenza non è quindi nei i prezzi delle locazioni ma nei prezzi di acquisto degli immobili. Oltretutto gli acquirenti stranieri sono spesso disposti a pagare cifre maggiori di quelle stabilite dal mercato locale degli immobili, cifre per loro comunque convenienti; causando così un continuo innalzamento dei prezzi".
 
Quali sono le difficoltà più grandi alle quali  deve far fronte il settore?
Il problema che stiamo riscontrando emergere è quello degli aumenti dei costi di affitto. Per alcune categorie è sempre più difficile se non impossibile comprare un immobile".

Questo, quindi, va a tutto svantaggio dei giovani, soprattutto quelli del Sud.
"Comprare una casa è divenuta un'utopia per le giovani coppie, spesso obbligate ad orientarsi sulle locazioni con esosi dispendi di denaro. Infatti se ieri un immobile in affitto poteva costare dalle trecentomila lire fino ad un massimo di cinquecentomila per un appartamento di lusso, oggi l’ affitto dello stesso immobile costa tra le cinquecento e le seicento euro. Simili variazioni non si sono tuttavia registrate negli
stipendi, di certo inadeguati a coprire il tenore di vita delle nuove generazioni. Lo stipendio medio antecedente all'euro si aggirava da 1.200.000 circa ad 1.600.000 lire, oggi equivalenti ad 800 euro.
Spendere circa quattrocentocinquanta euro in media per un affitto mensile diventa una lotta per la sopravvivenza e rende indispensabile che in una famiglia siano sia marito che moglie ad avere un impiego. Il risvolto sociale di questa situazione economica è che l’ avere figli sta diventando un lusso e la storia della famiglia sembra quasi giunta al suo epilogo con conseguente preoccupazione della Chiesa, per la diminuzione delle nascite e l'aumento dei divorzi".

Ma quindi acquistare una casa conviene ancora?

"Nonostante questo sia un quadro preoccupante, l’ acquisto di beni immobili rimane l'unica tipologia d'investimento sicuro sia a breve che a lungo termine, specie se effettuato sul territoro della Val di Noto nominato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Noto, Siracusa, Palazzolo, Modica, Ragusa, Scicli, solo per fare un esempio, sono città dove comprare casa è una scelta destinata a dare i suoi frutti. E ciò è stato ampliamente compreso dagli investitori di mezza Europa: inglesi, tedeschi, francesi e svizzeri si orientano su immobili d'epoca e caseggiati storici e rurali della nostra regione con sempre maggiore consapevolezza del valore aggiunto dalla presenza dei beni culturali. Mentre in Sicilia il costo al metro quadro di un palazzo d'epoca si aggira tra i millecinquecento ed i tremila euro, in alcune città italiane il costo di un immobile di nuova costruzione senza alcun valore storico aggiunto, può raggiungere i cinquemila o i diecimila euro al metro quadro".

Quindi chi compra immobili in Sicilia oggi sono soprattutto gli stranieri ?

"Direi di si. Il profilo dell'investitore immobiliare nel nostro territorio è rappresentato per lo più da cittadini europei in pensione, che si orientano su queste scelte anche per via del clima mediterraneo. La mia previsione per il 2012 è che perdurerà questa tendenza, in quanto chiunque visiti la Sicilia è sempre un amante, oltre che della bellezza del paesaggio, anche della sua storia. I palazzi nobiliari e gli antichi
caseggiati rurali sparsi lungo tutto il territorio dell'Isola, portano con loro tutti gli stili che si sono susseguiti di epoca in epoca, e rappresentano oggi sicuri oggetti di preferenza per gli acquirenti futuri".